VERTIC’ALPS EXPERTISE

Audit di sicurezza - I « casi fuori dagli schemi »

I casi fuori dagli schemi: un audit delle attività atipiche o un parere indipendente sulla sicurezza complessiva di un’attrezzatura.

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ESAME / OSSERVAZIONE / RESTITUZIONE

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Il quadro del nostro intervento

Vertic’Alps Expertise esegue audit di sicurezza delle attività e delle attrezzature che non rientrano nell’ambito di una sola norma.

Interveniamo anche per fornire un parere indipendente sulla sicurezza complessiva di un’attività o di un’attrezzatura, esaminandone il funzionamento, l’ambiente e le condizioni di utilizzo e di esercizio.

Questi incarichi riguardano spesso attrezzature poco diffuse, impianti atipici o combinazioni originali di attività: le nostre « pecore a cinque zampe ».

Da Vertic’Alps, sono ispezioni che amiamo particolarmente. Richiedono di comprendere le particolarità di ogni impianto e di mettere in campo un ampio ventaglio di conoscenze tecniche, normative e legate all’esercizio.

Dal 2012, la varietà delle attrezzature ispezionate e delle situazioni incontrate sul campo alimenta questa esperienza. Mettiamo a confronto queste conoscenze per comprendere le criticità di ogni attività, identificare i rischi e valutare le misure di sicurezza adottate.

Per ogni incarico definiamo l’ambito dell’audit e i riferimenti di valutazione pertinenti, basandoci sui requisiti applicabili, sulle prescrizioni del costruttore e su un’analisi dei rischi specifica dell’impianto.

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Cosa comprende il servizio

Il nostro intervento comprende:

  • Un esame documentale: fascicolo del costruttore, istruzioni di montaggio e utilizzo, documentazione giustificativa della resistenza e della stabilità, documenti di monitoraggio.
  • Un controllo visivo in sito: stato delle attrezzature, dei supporti, dei collegamenti, dei fissaggi, degli accessi, delle protezioni e degli spazi liberi.
  • Un’analisi dei rischi dell’attività: individuazione dei pericoli legati all’utilizzo previsto e alle situazioni ragionevolmente prevedibili, in particolare cadute, collisioni, intrappolamenti e interazioni tra gli utenti.
  • Un esame delle disposizioni di esercizio: condizioni di accesso, tipologia di utenti accolti, capacità di utilizzo, istruzioni, sorveglianza, manutenzione e organizzazione dei soccorsi, secondo l’ambito concordato.

Il rapporto precisa i riferimenti utilizzati per valutare le attrezzature e distingue gli scostamenti da un requisito applicabile dalle raccomandazioni derivanti dalla nostra analisi dei rischi.

Un debriefing al termine dell’intervento consente di spiegare le osservazioni e le correzioni prioritarie.

Condividiamo anche la nostra analisi dei rischi dell’attività nel sito ispezionato, basata sull’esperienza sul campo e sugli insegnamenti tratti da impianti e contesti diversi.

Questo confronto riguarda in particolare situazioni e rischi che i riferimenti normativi non coprono esplicitamente, per discutere i punti di attenzione e le possibilità di miglioramento adatti al sito.

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I documenti consegnati

Al termine del nostro intervento, consegniamo:

  • Un verbale delle non conformità prioritarie.
  • Un rapporto di audit dettagliato in formato PDF, che precisa l’ambito esaminato, i riferimenti adottati, le nostre osservazioni e le misure raccomandate.
  • Un parere di sicurezza relativo all’ambito sottoposto ad audit, quando gli elementi esaminati consentono di giungere a una conclusione.

Un parere favorevole è subordinato alla risoluzione delle non conformità che compromettono la sicurezza e alla disponibilità dei documenti giustificativi necessari, in particolare riguardo alla resistenza e alla stabilità delle strutture utilizzate.

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I documenti da preparare

L’elenco dei documenti è definito in base all’impianto e all’ambito dell’incarico. Può comprendere:

  • Il fascicolo del costruttore, con i disegni e le istruzioni di montaggio, utilizzo, ispezione e manutenzione.
  • I documenti giustificativi della resistenza e della stabilità: relazioni di calcolo, rapporti di prova e documenti tecnici relativi ai materiali e ai collegamenti.
  • La descrizione dell’attività, del pubblico previsto, delle capacità di utilizzo e delle restrizioni previste.
  • Le procedure e le istruzioni relative all’accoglienza, alla sorveglianza, alla manutenzione e ai soccorsi.
  • I rapporti dei controlli precedenti e il monitoraggio delle correzioni.
  • I documenti riguardanti modifiche, riparazioni e operazioni di manutenzione.
  • I riscontri disponibili su incidenti e infortuni, utili all’analisi dei rischi.

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Le condizioni di intervento

I lavori di costruzione e montaggio devono essere terminati. Le attrezzature e le parti della struttura da esaminare devono essere accessibili.

Per un impianto temporaneo o destinato a un evento, l’audit viene svolto nella configurazione di utilizzo prevista.

Una persona che conosce l’impianto e la sua gestione accompagna l’ispettore durante l’intervento.

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