VERTIC’ALPS EXPERTISE

Controllo tecnico dei salti pendolari

Un’ispezione definita secondo il riferimento tecnico applicabile, le prescrizioni del costruttore e la configurazione della vostra attività.

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ESAME / OSSERVAZIONE / RESTITUZIONE

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Il quadro del nostro intervento

Vertic’Alps Expertise esegue i controlli tecnici degli impianti di salto pendolare, in fase di accettazione e durante il loro esercizio.

L’impianto può rientrare nella NF EN 15567-1+A1, in un altro riferimento tecnico adeguato oppure nelle sole prescrizioni del costruttore. Il quadro applicabile e la periodicità sono definiti in funzione dell’impianto.

Quando rientra nella NF EN 15567-1+A1, interveniamo con un’ispezione di accettazione e un’ispezione principale annuale.

Il nostro incarico consiste nell’individuare gli scostamenti tra i requisiti del riferimento tecnico, il fascicolo del costruttore e lo stato reale degli impianti ispezionati.

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Cosa comprende il servizio

Il nostro intervento comprende un controllo visivo e un esame documentale secondo i requisiti applicabili e le prescrizioni del manuale del costruttore. Le verifiche funzionali sono adattate al riferimento tecnico adottato e al sistema installato.

  • Gli elementi di sospensione e i relativi collegamenti: stato apparente, usura, deterioramenti e fissaggi.
  • I supporti e gli ancoraggi: stato delle strutture, dei collegamenti e dei punti di fissaggio accessibili.
  • La zona di partenza e la traiettoria: accessi, piattaforme, protezioni, spazi liberi e rischi di collisione.
  • I dispositivi di avviamento, trattenuta e ritorno: punti di verifica definiti dal costruttore.

Esaminiamo il fascicolo del costruttore, i documenti giustificativi tecnici e i documenti di monitoraggio previsti per l’impianto.

Un debriefing al termine dell’intervento consente di spiegare le osservazioni e le correzioni prioritarie.

Condividiamo anche la nostra analisi dei rischi dell’attività nel sito ispezionato, basata sull’esperienza sul campo e sugli insegnamenti tratti da impianti e contesti diversi.

Questo confronto riguarda in particolare situazioni e rischi che i riferimenti normativi non coprono esplicitamente, per discutere i punti di attenzione e le possibilità di miglioramento adatti al sito.

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I documenti consegnati

Al termine del controllo, consegniamo un’attestazione di controllo, un verbale delle non conformità prioritarie e un rapporto di ispezione dettagliato in formato PDF.

Un parere di sicurezza favorevole è subordinato alla risoluzione delle non conformità che compromettono la sicurezza e alla presenza dei documenti giustificativi necessari relativi ai supporti, agli ancoraggi e agli elementi di sospensione.

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I documenti da preparare

I documenti sono adattati al riferimento tecnico adottato e alle prescrizioni del costruttore:

  • Il fascicolo del costruttore: disegni, istruzioni di montaggio, utilizzo e manutenzione.
  • I documenti giustificativi della resistenza dei supporti, degli ancoraggi, degli elementi di sospensione e dei collegamenti.
  • Le istruzioni e i documenti giustificativi di manutenzione e revisione delle attrezzature.
  • I precedenti rapporti di controllo e il monitoraggio delle correzioni.
  • Le registrazioni delle ispezioni e delle operazioni di manutenzione ordinaria e straordinaria.
  • I documenti di esercizio e monitoraggio richiesti nel quadro applicabile, in particolare i rapporti di incidente, gli eventi relativi alla sicurezza e i documenti DPI, ove applicabili.
  • La diagnosi fitosanitaria aggiornata quando vengono utilizzati alberi come supporti.

I documenti specifici dei PAH non vengono richiesti automaticamente a un impianto soggetto a un altro quadro di riferimento.

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Le condizioni di intervento

I lavori devono essere terminati e le attrezzature accessibili. Una persona deve essere presente sul sito per accompagnare l’ispettore.

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